20/02/2008 - Un hotel a due passi da Bassano del Grappa
Hotel Canova è l'hotel ideale per un soggiorno o una vacanza o un weekend a Bassano del Grappa.
L'hotel si trova infatti a pochi chilometri dalla città, ed è l'ideale per coloro che vogliano un hotel elegante e dai buoni servizi ma poco costoso.
L'hotel inoltre si trova al centro dell'itinerario delle Città murate dell'Esagono che oltre che Bassano del Grappa coinvolge Marostica, Asolo, Castelfranco Veneto, Cittadella e Possagno.
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Bassano del Grappa è una città molto antica, attraversata dal fiume Brenta e situata ai piedi delle Alpi Venete tra il Monte Grappa e l'Altipoiano dei Sette Comuni. Bassano è una città di grande spirito critico e di cultura. Il suo centro storico ricco di piazze, chiese, tesori, palazzi, torri e monumenti di grande interesse, si è sviluppato intorno ad un nucleo medievale millenario, sorto sul colle di Santa maria, dove ancor oggi si innalzano il Castello e l'antica Pieve di Santa Maria, duomo della Città. Qui sono conservati un pregiatissimo organo settecentesco del Docci e degli altari barocchi. Il caratteristico Ponte degli Alpini, Jacopo Da Ponte e la fine produzione ceramica sono i simboli che le attribuiscono notorietà internazionale. Il Ponte in legno, opera di Andrea Palladio, il Castello degli Ezzelini, il Museo Civico e numerosi palazzi affrescati impreziosiscono il centro storico. Il Ponte è ormai il simbolo della città e dal ponte si ammira un seggestivo panorama delle Prealpi a destra, ai pidei del colle dominato dal castello, l'antico borgo di Morgan; sulla sinistra l'elegante struttura di Villa Priuli; intorno al ponte sorgono interessanti botteghe artigiane e la famosa Grapperia Nardini. Le testimonianze medioevali si mescolano con l’architettura veneziana all’interno delle tre cinte murarie, che segnano lo sviluppo urbano della città di origini romane. La prima cerchia di mura partiva dal Castello, scendeva fino a piazza Garibaldi presso la Torre Granda, da dove scendeva fino al Porto di Brenta e risaliva a nord costeggiando la riva del fiume. La seconda cinta muraria partendo da Porta Aureola arrivava all'attuale viale delle Fosse. Infine la seconda cerchia delle mura del castello che è anche la più interna. Ma Bassano è anche la città dipinta. Tra la fine del '300 e gli inizi del '400 lavorarono a Bassano autori di grande spessore e cultura. Durante il XV secolo ci fu un proliferare di affreschi di facciata nelle dimore private. Nella metà del '400 furono in voga decori a finta tappezzeria e a finti intarsi marmorei. Nel '500 l'impulso della decorazione degli edifici ricevette spinta da una fiorente scuola di artisti locali: dai Nasocchi e dai Da Ponte. E l'ormai famoso Opera Estate Festival che trasfoma i luoghi storici in teatro per i più famosi artisti internazionali della recitazione, del canto, della danza e della musica.
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